News

Eventi - Serate - Divertimento

  • Home
  • News
  • Eventi
  • Festival Internazionale del Folklore e Rassegna del Coltello

11 Agosto

Edizione 2017 del festival del Folklore - Dorgali

Venerdì 11 Agosto ore 22.00 - Campo Scuola Elementare Dorgali
Festival del Folklore 2017

Giunto alla IX edizione, il festival internazionale del folklore è un'evento importante dell'estate a Cala Gonone e Dorgali, in Sardegna. La manifestazione, organizzata come ogni anno dall’Associazione per le Tradizioni Popolari “Tiscali - Dorgali”, avrà luogo intorno alle 22.00 di Venerdì 11 Agosto a Dorgali, nel campo delle Scuole Elementari.

L’Associazione per le Tradizioni Popolari “Tiscali - Dorgali” nasce nel gennaio 2001 ed è attualmente composta da 50 soci di svariate categorie sociali quali studenti, operai, agricoltori, insegnanti, artigiani e casalinghe.

Il nostro gruppo vuole essere, prima di tutto, un centro di cultura orientato alla ricerca storica seria e scrupolosa e al rispetto delle peculiarità che caratterizzano la tradizione dorgalese; non ultima la compostezza e l’eleganza del nostro costume, indossato nelle sue varianti ed unito alla sobrietà e allo stile nell’esecuzione dei balli.

Il bagaglio di cultura ed esperienza accumulato negli anni viene messo a disposizione dei giovani che entrano oggi a far parte della nostra associazione. Questi ragazzi rappresentano per noi la garanzia che, in futuro, la grande ricchezza storico-culturale della nostra gente non andrà perduta.

Dal 2002 opera una scuola di ballo per bambini dai 6 ai 12 anni e un corso per adulti esterni all’associazione.

Il gruppo Tiscali - Dorgali partecipa alle più importanti manifestazioni folcloristiche locali e regionali. Si è distino a livello internazionale partecipando ai festival più rinomati di diverse nazioni europee. Sin dal 2003 organizza a Dorgali il Festival Mondiale del Folclore ospitando, in collaborazione con il CIOFF (Consiglio Internazionale Organizzazione Festival Folcloristici, con sede a Bruxelles), numerosi gruppi folcloristici dai 5 continenti.

I gruppi folk di quest'anno

Clicca sui nomi per maggiori informazioni

POM-KANEL / Basse-Pointe-Martinica

Creato nel 1984, per iniziativa del direttore artistico Albert ALAMELU soprannominato D’Jessy, il gruppo di danza Pom'Kanel è una delle migliori truppe di danze folcloristice della Martinica.
Le coreografie ispirate al patrimonio tradizionale delle Isole Antille, di influenza caraibica e africana, sono state messe a punto da Jessy e vengono eseguite dai giovani ballerini più meritevoli ed entusiasti, che stupiscono i numerosi turisti dell'isola.

Ogni anno, un’importante tournée organizzata in Europa (Francia, Italia, Belgio), Stati Uniti, Giappone e Canada, facente parte di una rete di importanti Festival internazionali, permette alla truppa di esportare la sua abilità artistica e ottenere numerosi riconoscimenti. Vero ambasciatore del folklore antilliano nel mondo, il balletto Pom'Kanel promuove eccellentemente il turismo sull’isola della Martinica dando lustro alla città di Basse-Pointe.

TUNGURAHUA / Ambato-Equador

Il Gruppo Tungurahua nasce nel 1970 grazie al lavoro del direttore artistico CARLOS QUINDE MANCERO, che ha dedicato la propria vita a promuovere con passione la cultura dell’Ecuador attraverso la musica e i balli folkloristici. Il gruppo opera senza sosta da più di 40 anni con l’intento di diffondere e tramandare la cultura e le tradizioni ecuadoregne, con manifestazioni nelle più importanti piazze d’America e d’Europa. Con l’intento di recuperare e diffondere I più alti valori della tradizione e della cultura folcloristica, è stato insignito del titolo di referente patrimoniale dalla Municipalità di Ambato dal Congresso Nazionale, dalla Casa della Cultura Ecuadoriana, nonché da numerosi enti internazionali.

L’arte del Gruppo Tungurahua è un’arte viva, un’esposizione permanente di cultura, tradizione, allegria e bellezza. Le sue danze esprimono il forte legame che esiste tra l’uomo e la natura grazie anche al suono del tamburo e del pingullo (flauto tipico della regione ecuadoriana). Il sentimento, l’espressione, l’allegria e il colore, la policromia dei vestiti ispirata ai colori dell’iride e l’applicazione delle tinte secondo la psicologia del colore, costituiscono i tratti distintivi di questo gruppo dalle coreografie ricche di ritmo e movimenti ancestrali. “Il folclore applicato alla danza, alla musica e alla coreografia restituisce la conoscenza, la coscienza e il sentimento della Patria”: questo il sunto e il fondamento di un’attività che dura ormai da 40 anni e che è valsa al Gruppo Tungurahua il riconoscimento internazionale di Esposizione e Testimonianza della Cultura Ecuadoriana.

LES AURORES DE PRINTEMPS / Voronej-Russia

Questa troupe è nata a Voronezh nel 1958, una grande città distante 470km da Mosca. Il nome “LES AURORES DE PRINTEMPS”, che significa L’Aurora di Primavera, simboleggia il carattere brioso di questa città della Russia classica. I referenti Alla Kholodilova, Mr. Serguei FROLOV e Tatiana CHICHKINA sono tutti grandi conoscitori della cultura della Russia più autentica.

Fin dalla nascita, questo gruppo ha viaggiato molto riscuotendo grande successo sulla scena internazionale. I costumi sono incredibilmente ricchi e variegati, realizzati a mano nelle migliori botteghe artigiane. L'orchestra è composta da artisti che utilizzano con straordinario virtuosismo gli strumenti popolari come "gusli", "domra", "balalaika”.

Il programma si estende dalle danze della Russia tradizionale ai balli tondi maestosi che sembrano rappresentare le danze di corte. Improvvisamente le ragazze delle regioni occidentali aprono il sipario e sul palco esplode la magia: volti sorridenti, abiti vivaci e balli che ci faranno apprezzare la tradizione popolare russa. Grazie a questo fantastico balletto, il pubblico sarà in grado di scoprire e apprezzare un popolo ricco di arti e tradizioni popolari.

NACIONAL DANCE ENSEMBLE / Nairobi-Kenya

Il National Dance Ensemble è un gruppo di ballerini, acrobati e musicisti di Nairobi, la capitale del Kenya conosciuta come la città del sole. La troupe è composta da 35 giovani artisti; Il nostro obiettivo è quello di preservare e ricordare la ricchezza del nostro patrimonio nazionale attraverso la danza e la musica di oltre 42 diverse etnie.
La troupe di danza di Nairobi comprende artisti provenienti dalle diverse tribù di Kikuyu, Kamba, Embu e Meru, Luhya, Luo e Kisii, Maasai e Kalenjin, Giriama e Digo. La nostra esibizione è caratterizzata da un insieme di danze e musiche provenienti da quasi tutte le comunità del Kenya e da altre parti dell'Africa.

TENORE DURGALESU / Dorgali

GRUPPO FOLK TISCALI / Dorgali

GRUPPO FOLK TUFFUDDESU / Osilo

Il Gruppo Folk Osilo nasce negli anni ’50 sotto la guida storica di “tiu” Pietrino Piga, che insieme ai fratelli Turra riporta alla luce quelle che anticamente erano le tradizioni folkloristiche del paese. Negli anni successivi il Gruppo inizia a farsi conoscere al di fuori del proprio paese diventando parte integrante delle più grandi manifestazioni e sagre dell'isola quali la Cavalcata Sarda, la Sagra del Redentore ed i festeggiamenti per Sant'Efisio Martire.

Contemporaneamente rappresenta poi i propri abiti, balli e tradizioni anche al di fuori dell'isola partecipando a Festival Nazionali, Internazionali (Hagodange in Francia) e al Carnevale di Venezia. Dal 2014 il Gruppo organizza ogni anno il Festival Internazionale del folklore “Colli del Tuffudesu” e la mostra “Artes e Colores Isolanos”, invitando diverse nazioni tra cui la Nuova Zelanda, il Taiwan e il Sud Africa.

La componente musicale del ballo Osilese nasce con la fisarmonica storica di “zia” Baingia Piliarvu che accompagnò il gruppo per diversi anni lasciando poi le redini a Paolo Turra. I balli tradizionali di Osilo sono: Ballu Tundu - tipico ballo del Logudoro caratterizzato da una cadenza marcata con una abbassata; S’Aggesa - chiamato ballo degli sposi perché secondo la tradizione è stato ripreso da un matrimonio tra un osilese e una ragazza di Aggius; Sa danza - il ballo del corteggiamento, dove l’uomo con la sua austerità cerca di conquistare la propria dama; Chirigheddu Pintu - ballo importato da Bande in cui l’uomo a differenza dei balli precedenti è accompagnato da due donne.

L’abito tradizionale di Osilo è quello di gala noto come “Sa capitta”, un abbigliamento ad uso esclusivo del ceto più abbiente che era solito utilizzarlo per le cerimonie più importanti. È composto da una gonna in terziopelo liscio (velluto di seta), adornata da una balza di raso in seta decorata con ampi motivi floreali ricamati a mano con fili di seta, ciniglia e lamine d’oro o d’argento. Ciò che contraddistingue l’abito è il copricapo chiamato appunto “sa capitta” anch’essa ricamata con motivi floreali. Altre parti importanti sono il corpetto, anche questo in terziopelo, le cui maniche sono chiuse con 11 bottoni d’argento o d’oro chiamati “sa buttonera”; Sopra il corpetto viene cinto “s’imbustu”, bustino rigido, realizzato con tessuti spessi impreziositi da passamanerie. Ad incorniciare il viso della donna troviamo un velo di tulle bianco anche questo finemente ricamato a mano. Secondari ma non meno importanti sono “Sa capitta niedda” e “Sa faldetta covacada”.

L’abito dell’uomo è composto da "sa berritta", tipico copricapo utilizzato in quasi tutti gli abiti, "su entone" camicia in lino grezzo con collo e polsini finemete lavorati, "su dossu" gilet in velluto nero con la parte posteriore bianca in lino, a doppio petto. "Su cappottinu" nero in orbace con cappuccio e lungo alla vita, "Sas calzas biancas" infilati nelle "calzas nieddas", che coprono il polpaccio e terminano arrotondate nascondendo parte della scarpa. A completare l'abito abbiamo "sas ragas", gonnellina nera in orbace, pieghettata e lunga a metà coscia. Una sottile striscia di tessuto unisce la parte anteriore e posteriore, passando sotto il cavallo dei pantaloni. 

GRUPPO FOLK ORTOBENE / Nuoro

L'Associazione Gruppo folk Ortobene nasce a Nuoro nell'ottobre del 1963 per volontà di un gruppo di giovani nuoresi appassionati delle danze popolari. È attualmente il gruppo più anziano presente in città tra i 6 gruppi folk cittadini. Già nel 1966 il gruppo partecipa a due rassegne internazionali del folklore in Germania, mentre nella propria città, quando ancora esisteva il festival del folklore, vince il primo premio alla sagra del Redentore.
Alla neo nata Associazione, all'inizio degli anni 70, si aggiunge la sezione coro diretto allora dal maestro Salvatore Nuvoli. Da allora le due sezioni sono cresciute insieme partecipando a numerose manifestazioni nelle piazze isolane e all'estero. Per alcuni periodi dell'Associazione ha fatto parte anche la sezione tenores, che attualmente si sta cercando di ricostituire.

La sezione ballo, che già da tempo ha avviato una serie di studi sul costume e sui balli tradizionali, si è focalizzata sul mantenimento dei caratteri originari, al fine di evitare contaminazioni dalle varianti presenti in altri paesi del circondario. La nostra associazione è stata una delle prime a riproporre il ballo “a s'antica” il ballo tondo, così come veniva eseguito nelle piazze o in occasione di matrimoni o feste familiari. Possiamo sostenere che la ricerca continua, per riproporre non solo i passi, ma possibilmente anche i suoni che accompagnavano le danze nel secolo scorso. Purtroppo esistono rarissimi documenti registrati, perciò il nostro studio si basa sui ricordi degli anziani intervistati. In occasione del cinquantennale del gruppo è stato prodotto un opuscolo che riassume le ricerche effettuate con maggior dettaglio sui costumi e sui balli.

I costumi maschili che presentiamo sono tutti ricostruiti perché in passato gli uomini avevano solamente un costume che li accompagnava alla tomba, mentre abbiamo diversi pezzi originali di quelli femminili, tramandati dagli avi o più spesso acquistati da persone del luogo. Le donne infatti conservavano l’abito del matrimonio per le occasioni di gala, perciò si sono conservati meglio nel tempo.
La nostra associazione ha curato particolarmente la ricerca dei pezzi originali e anche le ricostruzioni cercando di riprodurre fedelmente quelli in uso nei primi decenni del novecento. Per il costume maschile siamo stati la prima associazione nuorese a ripristinare l’uso de sa berritta e le pelli e su gabbanu che i nuoresi utilizzavano anche d’estate.


Edizione 2017 della Rassegna Regionale del Coltello Sardo - Dorgali

Rassegna Regionale del Coltello Sardo - Dorgali

Venerdì 11 Agosto ore 10.00 - Scuola Elementare Dorgali
Rassegna Regionale del Coltello Sardo

Dal 2013 l’associazione “Tiscali - Dorgali” decide di affiancare al festival la Rassegna Regionale del Coltello Sardo “Sa Resorza” in memoria del compianto Gianfranco Spanu, membro ed ex presidente del gruppo “Tiscali – Dorgali”, deceduto nel 2012 per un incidente a cavallo.

“Abbiamo voluto innanzitutto - dicono gli organizzatori - esaudire il desiderio espresso più volte dal carissimo Gianfranco, che ormai da alcuni anni si dedicava all’antica arte di fabbro e coltellinaio nella fucina paterna, seguendo la secolare tradizione familiare che includeva, tra gli altri, il padre Tonino, il nonno Sebastiano e il bisnonno Antonio. In secondo luogo abbiamo voluto mettere a fuoco l’immagine di una Dorgali patria di artigiani-artisti: pellettieri, ceramisti, intagliatori, argentieri, orafi e maestri della forgia, che si sono distinti già dai primi dell’800 per la produzione di lame di pregevole fattura”.

Dorgali era uno dei pochi paesi in Sardegna in cui, già da metà del 1700, operavano armaioli che costruivano armi da fuoco come il famoso archibugio sardo a pietra focaia, di cui troviamo testimonianza nel dizionario geografico storico statistico commerciale degli stati del re di Sardegna (V.Angius e G.Casalis).

Nella seconda meta dell’ottocento si distinsero a Dorgali diversi artigiani armaioli che producevano lame, ma soprattutto costruivano manici delle leppas con la forma a testa di leone, “sa leppa durgalesa”. Importavano dalla Spagna le famose lame di Toledo che, per via del sole su di esse stampigliato, venivano chiamate “marca e sole”. Costruivano i manici con corno o legno e li rivestivano con una lamina di ottone e argento, decorata con un finissimo lavoro di bulino e di cesello.

Nel secolo scorso, dal 1960 in poi, ziu Tattanu Spanu iniziava il processo evolutivo che avrebbe trasformato il coltello-utensile del pastore nel raffinato coltello che oggi tutti conoscono come “la dorgalese”. In questi ultimi anni numerosi giovani si sono cimentati in questa difficile arte, con una produzione degna di attenzione che conferma la vocazione all’artigianato artistico dei dorgalesi.

La rassegna prenderà il via venerdì 11 agosto alle 10.00 nel locali delle Scuole Elementari. I giovani dell’associazione Tiscali accoglieranno circa 50 maestri coltellinai da ogni parte dell’isola, che con le loro opere daranno onore al paese di Dorgali e lustro a tutta la Sardegna.



Eventi a Cala Gonone e Dorgali


  • L' Associazione A.S.D. Dorgalese vi invita alla SAGRA DEI RAVIOLI !!
    Stasera dalle ore18:00 presso il Parco Palmasera di Cala Gonone potrete assaggiare i ravioli con il tipico sugo alla dorgalese accompagnati da un buon bicchiere di Cannonau 🍷
    Non mancate!!





  • Stasera non perdete l'appuntamento con "La sagra del Pane Frattau e della Seada"!!
    La distribuzione dei piatti inizierà alle 19:00 presso il Parco Palmasera di Cala Gonone!! La serata proseguirà all'insegna del folklore con i balli del Gruppo Folk Tiscali e il Tenore Noriolo di Dorgali!
    Vi aspettiamo 😃!!!





  • Chiudiamo in bellezza questa edizione del Ferragosto Dorgalese con il concerto dei PLANET FUNK E JAY SANTOS!!!
    Stasera dalle 22:00 al Campo di Mesaustu 😎!!! Non mancate!!





  • Stasera alle 18.00 la Santa Messa in onore della Madonna dell'Assunta e San Giuseppe ed a seguire la Processione in costume a piedi e a cavallo.
    Siete tutti invitati a partecipare indossando il nostro bellissimo costume dorgalese 😃!!!
    Buon Ferragosto!!!











  • Il Comitato San Giuseppe - Leva 87 vi invita al Ferragosto Dorgalese!! Si inizia Domenica con il più grande festival dei colori!! HOLI DANCE FESTIVAL 🎉🎊🌈🌈
    Vi aspettiamo DOMENICA 13 AGOSTO dalle 19:00 al campo di Mesaustu!!!





    Il clima di Cala Gonone, mitigato dalla vicinanza del mare, è caratterizzato da inverni miti ed estati calde e asciutte.

    Di conseguenza, complice anche la conformazione del territorio, si presta alle più svariate attività legate allo sport, attrazione principale che cattura migliaia di turisti ogni anno, seguito da artigianato e cucina locale.

    Il vento caratteristico della zona è il Maestrale, che si manifesta con folate irregolari e direzione variabile, condizionata dalle gole delle montagne nelle quali si incanala per poi riflettersi da direzione sud-est.

    Vedi il Meteo a Cala Gonone
    Newsletter

    Iscriviti alla NEWSLETTER


    Rimani aggiornato sui nuovi eventi e tutte le vantaggiose offerte a Dorgali e Cala Gonone

    Credits e Ringraziamenti

    Il portale nasce e si sviluppa con l'intenzione di fornire un valido supporto per chi decide di soggiornare a Cala Gonone e Dorgali.
    E' stato realizzato dalla Impresa Digitale Soc. Coop. con sede a Dorgali in Via Verdi 1c. P.IVA 01464570918 PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Si ringrazia Alessandro Spanu per la concessione dei diritti di utilizzo del materiale fotografico

    Con le foto da noi inserite si intende dare risalto al territorio di Cala Gonone e Dorgali, con il fine di dare un'idea precisa di ciò che l'utente si appresta a visitare; inoltre, la struttura del sito punta ad indirizzare con immediatezza verso le spiagge di Cala Gonone, tra cui l'ormai nota Cala Luna, i siti archeologici e naturalistici, l'acquario di Cala Gonone e le chiese ed i musei siti a Dorgali.

    Non meno importanti, le attività turistiche, commerciali ed artigiane che rappresentano il cuore dell'economia di Cala Gonone e Dorgali

    calagonone-holiday
    calagonone-holiday

    Aiutaci a far crescere il nostro network. Basta un like.

    Rimarrai aggiornato su tutti gli eventi e le offerte disponibili a Cala Gonone